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OMCI SpA : Pietro Magni
29 aprile 2009
COMPLEANNO: 7 gennaio
RUOLO IN AZIENDA: Responsabile Tecnico-commerciale
ISCRITTO AL GRUPPO DAL 2008
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Raccontaci chi sei |
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Innanzi tutto vorrei dire che sono un felice padre di famiglia. Di una famiglia che si compone di una moglie meravigliosa e due bambini, Matteo di un anno, e Luca di appena venti giorni, altrettanto splendidi. Una grande impresa di cui posso dire di essere stato il socio fondatore e che mi sta dando immense gioie.
La parte, complementare a questa, della mia vita la dedico ad un'altra impresa, direi altrettanto importante, di cui sono imprenditore di seconda generazione, nella quale sono entrato dopo aver conseguito la laurea in ingegneria meccanica all'Università di Modena e Reggio Emilia.
Il tempo che rimane, esiguo, lo dedico agli amici e alla musica classica, che sebbene ridimensionata, rimane una mia grande passione.
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Descrivi la tua azienda |
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Come accennato, sono un imprenditore di seconda generazione nella società fondata nel 1973 a Castelfranco Emilia da mio padre Giorgio. Oltre a me, sono presenti in azienda mia madre Carmen e mio fratello Davide. Fin dall'inizio l'attività si è concentrata nella progettazione e produzione di trasmissioni meccaniche. Più precisamente, assali e ponti differenziali di medie e grosse portate, destinati a macchine per la movimentazione di merci, come carrelli elevatori, carrelli portacontainer, autogru, autogru portuali, macchine per la movimentazione dei rottami, trattori per aerei. Parte della produzione è costituita da argani per il sollevamento, destinati ad autogru in genere.
Attualmente la nostra azienda, OMCI SpA, occupa una quarantina di persone in due stabilimenti.
Io mi occupo dell'area tecnico-commerciale. Nella nostra realtà questi due aspetti che ritengo fondamentali sono strettamente legati uno all'altro, direi simbiotici. I prodotti creati in OMCI sono costruiti su misura del cliente. Siamo noi che, data la macchina che vuole costruire il cliente, sviluppiamo il prodotto idoneo. Io stesso, insieme a mio padre, genio creativo di grande esperienza tecnica nonché colonna portante dell'azienda, sviluppo i nuovi prodotti ovvero le nuove parti necessarie per utilizzare un progetto esistente in una nuova applicazione.
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Come vedi il tuo ruolo e la tua azienda tra 5 anni? |
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Come molte altre PMI del nostro territorio negli anni futuri dovrà avvenire il passaggio generazione nella direzione dell'azienda. Il mio ruolo tra cinque anni sarà impostato sulle mie competenze attuali che però dovranno allargarsi per avere una visione sempre più completa di tutti gli aspetti determinanti nella gestione di un'azienda.
La mia azienda tra cinque anni la immagino come portatrice dei cambiamenti determinati dalle decisioni prese negli anni recenti e da quelle che sapremo imporre per il futuro. Concretamente, l'obiettivo è quello di avere un'azienda più strutturata a livello organizzativo, produttivo e finanziario, senza affievolire quelle che sono le caratteristiche positive attuali, come la flessibilità e la capacità di realizzare ciò che il cliente richiede. Penso inoltre che nei prossimi anni dovremmo dedicare risorse all'internazionalizzazione, sia per quanto riguarda la parte di acquisto, cercando partner esteri in grado di fornire materia prima a un prezzo inferiore, sia per la parte commerciale, esplorando nuovi mercati.
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Quale e' stata, o quale è la soddisfazione più bella nel tuo lavoro in azienda e nell'essere imprenditore? |
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Concretizzare idee. Nei giorni scorsi, ad esempio, abbiamo terminato la realizzazione di un prototipo di ponte differenziale con caratteristiche molto particolari. È stata una grande soddisfazione.
In generale, le soddisfazioni più grandi le provo visitando i clienti, parlando con loro e vedendo i nostri prodotti quali mezzi indispensabili per far funzionare le loro macchine. Questo è anche un grande motivo di orgoglio e un forte incentivo a fare sempre meglio.
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